Aviazione dell’Esercito

 

Volat Agile Rapide Observat

 

 

L’Aviazione dell’Esercito ritrova le sue radici nei primi voli di guerra condotti dall’Esercito in Libia nel 1911-12, durante la prima guerra mondiale.
Attività che si identificano con la nascita dell’Aeronautica Militare. La continuità della tradizione è rappresentata per l’Esercito dal personale destinato a missioni di Osservazione Aerea fino alla costituzione delle prime unità dell’Aviazione Leggera dell’Esercito.
Nel maggio 1951 ha vita presso la Scuola di Artiglieria, il Reparto Aereo di Artiglieria, con compiti di osservazione aerea del tiro, controllo e guida di unità, trasporti di emergenza, collegamenti fra unità a terra.
Trasformato nel 1952 in Centro Addestramento Osservazione Aerea per l’Artiglieria, nel 1954 concorre a costituire le prime Sezioni Aerei Leggeri (SAL) sostituite nel 1956 dai Reparti Aviazione Leggera (RAL) nei quali sono comprese anche squadriglie di elicotteri.

Il 1° giugno 1957, ampliati i compiti istituzionali, il Centro diviene Centro Addestramento Aviazione Leggera dell’Esercito e si sposta nella sede di Viterbo.
Successivamente l’Aviazione Leggera dell’Esercito estende i propri compiti all’elitrasporto tattico e logistico ed a partire dal 1970 fornisce i reparti di volo di elicotteri da trasporto ed armati, per assicurare sostegno di fuoco alle unità operanti.
Non meno importante, l’opera di soccorso e di collaborazione prestata a favore della popolazione civile, soprattutto in occasione di gravi calamità naturali.

Nel maggio 1971 è adottato il basco azzurro e nel 1976 si formano i Raggruppamenti ALE che riuniscono più gruppi squadroni.
Trasformate le unità operative in reggimenti, dal 12 giugno 1993 è ufficializzata la denominazione di Aviazione dell’Esercito.

Attualmente sono in vita 5 reggimenti operativi, un centro addestrativo e 4 reggimenti di sostegno.

Con Decreto Ministeriale del 1° giugno 1999, l’Aviazione dell’Esercito diventa una Specialità dell’Arma di Cavalleria, assumendo la denominazione di “Cavalleria dell’Aria”.
In attuazione della legge n. 276 del 2 agosto 1999, le Bandiere di Guerra del Centro e dei reggimenti sono sostituite dagli Stendardi.

Dal 3 novembre 2003 la Cavalleria dell’Aria confluisce nella nuova Aviazione dell’Esercito, specialità di Forza Armata.

da: esercito.difesa.it