17 aprile Folgore e Comune sostengono Cisanello

Le famiglie dei militari hanno raccolto e donato all’ospedale 8700 euro. L’amministrazione pisana, invece, ha donato 3000 mascherine Ffp2

PISA — Oggi per l’Aoup è stata una giornata importante con la visita all’ospedale di Cisanello delle istituzioni, il sindaco di Pisa e il reggimento logistico della Folgore, con donazioni e belle parole di apprezzamento e solidarietà per lo sforzo dell’ospedale in queste settimane difficilissime di epidemia da Covid-19.
In un contesto di numero di ricoveri che anche a Pisa sta gradualmente diminuendo – attualmente sono un centinaio i posti letto occupati da pazienti affetti dal Covid-19 (di cui una ventina in terapia intensiva) – gli staff sanitari di tutte le strutture in prima linea sul fronte dell’emergenza hanno voluto accogliere l’omaggio delle autorità davanti alla tenda pre-triage allestita davanti al Pronto soccorso.

Una delegazione del Reggimento logistico “Folgore” guidata dal comandante, il colonnello Salvatore Pisciotta, ha consegnato simbolicamente al direttore generale dell’Aoup Silvia Briani un assegno di 8.741,00 euro a favore dell’ospedale, raccolti dalle famiglie dei militari del Reggimento logistico e del Battaglione logistico paracadutisti “Folgore” e che verranno donati tramite bonifico all’Iban appositamente istituito dall’Aoup per l’emergenza Covid-19.

“Per noi – ha dichiarato il colonnello Pisciotta – è un modo per manifestare la nostra vicinanza a questa città, a cui sentiamo di appartenere, pur venendo molti di noi da fuori, e al suo ospedale. Grazie quindi per quanto fate quotidianamente e grazie anche dalle famiglie dei militari in pensione che hanno voluto ugualmente testimoniare la loro gratitudine, a riprova del legame forte della Folgore con questa città e le sue istituzioni”.

E di quanto sia consolidato il rapporto con l’Esercito e tutte le sue componenti lo ha sottolineato il direttore generale dell’Aoup, che ha rimarcato come ogni volta che sia stato necessario donare il sangue, i militari di stanza a Pisa siano stati i primi a rispondere in massa senza mai tirarsi indietro: “Perché – ha detto Briani – la prima linea funziona solo se ha dietro una seconda linea solida e compatta, come voi avete sempre dimostrato di essere”.

Con il sindaco Michele Conti, accompagnato dal responsabile della protezione civile Luca Padroni, sono arrivate invece in dono per l’ospedale 3mila mascherine Ffp2 provenienti da Hangzhou in Cina, città con cui Pisa è gemellata e che ha voluto donare ai cittadini pisani 10mila mascherine complessive in segno di solidarietà e aiuto concreto per questa emergenza sanitaria.
“Mai come in questo momento – ha dichiarato il sindaco – la nostra comunità e tutti i cittadini del resto d’Italia hanno potuto toccare con mano quale ruolo fondamentale rivesta il sistema sanitario nazionale. In questo periodo di difficoltà tutta la mia gratitudine come sindaco e come cittadino va alla dirigenza, ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari dell’Aoup. Io credo che la politica, in situazioni come questa dell’emergenza Covid-19, debba capire che può dare l’input ma che poi debba cedere il passo all’approccio medico-scientifico, che è fondamentale per gestire situazioni come questa ed è quello che noi come amministrazione comunale abbiamo cercato di fare a Pisa sin dall’inizio, nella gestione di questa emergenza”.

“Noi vi siamo grati – ha replicato il direttore generale – sia ora, per questo graditissimo regalo, sia quando ci avete donato la biancheria di ricambio per i pazienti ricoverati nei reparti Covid. Sono segnali importanti di una grande sinergia che ci fa lavorare bene perché in questa situazione così difficile, che potenzialmente avrebbe potuto dividerci, ci siamo sentiti invece capiti, supportati e aiutati. Ne è testimonianza anche la bellissima lettera che ho ricevuto dal presidente del consiglio comunale, che ringrazio per le parole usate nei nostri confronti”.

Fonte: quinewspisa

Ieri e oggi

 

Il giorno 29/11/2019 presso la Casema Bechi Luserna di Pisa il Comandante del Reggimento Col Pisciotta Salvatore ha ospitato gli U. e SU. dell’ex Battaglione Logistico Par “Folgore” che con un tam-tam telefonico tra loro, hanno convogliato circa 100 ex in Caserma, provenienti da tutt’Italia con nave, aereo, treno o auto.
La mattina alle 08:15, il personale affluito ha presenziato all’alzabandiera.
Prima di un breve saluto, INASPETTATAMENTE, il Comandante ha chiamato a se la Bandiera di guerra del Rgt L.
La commozione degli ex U e SU è stata generale per il significato che la presenza di quella Bandiera assumeva per loro: riabbracciare quel simbolo che avevano servito per tanti anni  (alcuni dalla costituzione del Btg L e fino alla sua chiusura), con dedizione, passione, fervore e professionalità.

Il Comandante del Rgt L dopo una breve allocuzione sua e di un ex Comandante ha poi voluto presentare la forza schierata a tale ultimo Comandante: significato alto e profondo che ha commosso ancora una volta la totalità dei convenuti (oltre a quell’ex Comandante del Btg L e del 6^ Rgt di Manovra cui è stata presentata la forza).

La visita é proseguita con una interessante mostra statica di mezzi e materiali di ultima generazione e con la successiva visita al Museo delle Aviotruppe presso il Centro Addestamento di Paracadutismo..
Alle 13:00, dopo il saluto del Comandante agli ultimi arrivati, il personale affluito si è riunito a mensa per un pranzo conviviale assieme ad una  rappresentanza di U, SU, volontari e personale civile in forza al Reggimento Logistico Par “FOLGORE”.
Erano presenti tra gli altri il Ten Gen.(ris) Mario Righele, già comandante del Btg L dal 1987 al 1990 e successivamente Comandante Tramat, il B. Gen (ris) Ferdinando Guarnieri, già comandante del Btg L dal 1995 al 1998 e comandante del 6^ Rgt di Manovra dal 2001 al 2004, il Col Angelo Squadrone ( classe 1929), campione mondiale di podismo per la sua categoria, l’allora Ten Franco Filiberto (oggi affermato scrittore) che nell’estate e fino all’11 ottobre 1975 fu il Comandante del Nucleo Stralcio in qualità di Ufficiale più anziano, del costituendo Battaglione Logistico. 

L’idea di un pranzo che riunisse un po’ di  U e SU del disciolto Btg L è stata del Luogotenente Stefano Sodi avallata dall’attuale Cte del Rgt Col Salvatore Pisciotta.

Il passa parola generata da una chat ha coinvolto circa 200 ex U e SU da tutt’Italia.

Il pranzo si è così trasformato in raduno con Alzabandiera, Mostra statica e visita al Museo delle Aviotruppe.

Gli organizzatori del raduno: Ten Col Angelo Santillo, Luogotenenti Stefano Sodi, Genna Michele e Di Puglia Gennaro hanno lavorato alacremente per più giorni per rendere l’evento memorabile.

Si sono sapientemente suddivisi i compiti per la fase organizzativa e di condotta (in accordo con il comando del Rgt).

E’ stato realizzato un cronoprogramma per la fase realizzativa, redatte e stampate le brochure dell’evento, e le brochure menù, approntate le liste delle adesione ai diversi programmi con targhe dei mezzi in afflusso per le necessarie autorizzazioni (costantemente aggiornate).

Sono stati presi i necessari accordi con la ditta del catering per il pranzo e con la ditta per la fornitura di targa ricordo, gadget, spille da bavero, medagliette.

Sono state raccolta le quote di adesione tramite carta post-pay e (chicca finale) sono stati acquistati dei fiori per rendere omaggio alle  donne presenti (militari e personale civile).

Agli interventi finali delle autorità presenti ha fatto seguito un toccante e commosso ringraziamento del Luogotenente Stefano Sodi che nel ringraziare i convenuti ha ricordato l’inatteso sviluppo di un evento che era partito con la volontà di aggregare un po’ di ex U e SU per un semplice pranzo.

Una magnifica torta con lo stemma della FOLGORE, del BTG e del RGT con la scritta IERI… e …OGGI e dolcetti, ciascuno con lo stemma del Btg L, hanno concluso un ottimo pranzo.

Un evento insomma che rimarrà nella storia del Reggimento per gli esiti e la risonanza dell’evento.

Non è escluso che l’evento possa ripetersi in un prossimo futuro, trasformandosi in “Raduno Nazionale” che vedrebbe coinvolti anche ex Graduati e Paracadutisti  (oggi nonni) che hanno contribuito e collaborato a rendere grande il Btg L “FOLGORE” e ad onorare la nostra unica Bandiera (che a distanza di 45 anni circa è sempre la stessa), a perpetuare  le nostre  tradizioni, ed a rinsaldare le nostre  radici ed a rendere attuale e credibile il nostro motto:  “DIAM L’ALI ALLA VITTORIA”.

FOLGORE!!!                                                                        

(GUAFER)

 

                                                            

Angelo Squadrone vince il mondiale di mezza maratona

Angelo Squadrone – 89 anni -Ufficiale Paracadutista – vince il mondiale di mezza maratona

Foto di repertorio

PISA. Angelo Squadrone, classe 1929, colonnello della Folgore in pensione, ha vinto le gare sui 10 e 21 km ai Mondiali di Malaga in Spagna per la categoria 85-89 anni, della fine di settembre.
Ad Orta aveva corso dal 4 al 13 agosto 10 mezzemaratone in 10 giorni. Il 18 marzo 2018 si era già imposto nella mezzamaratona di Vittorio Veneto e l’8 aprile veniva nominato “vincitore morale” della maratona di Roma, premio che gli è valso la presenza sulla Rai, ne “I Fatti Vostri” dove Giancarlo Magalli ho ha definito «Il nonno dei record».
Agli Europei di Alicante disputati a Giugno ha vinto i 10 km mentre nella mezzamaratona ha abandonato: «stavo vincendo ma ho dovuto interrompere la mia gara perché dovevo andare in bagno.
Angelo Squadrone è Padre di Antonio, ufficiale e atleta del CSE e Giorgio Squadrone , .
luogotenente incUrsore , atleta del Cse . Entrambi sono s campioni di paracadutismo di precisione

Fonte: congedatifolgore