Il Ponte di Pisa n.33 del 26 agosto 1894
Un omicidio in caserma. La morte di un giovane artigliere
Nella caserma del 7° reggimento artiglieria, un violento litigio per futili motivi tra il soldato Di Murro, originario di Lagonegro, e il volontario Barucci, del distretto di Livorno, si concluse tragicamente. Di Murro colpì il commilitone al petto con un coltello, provocandogli una grave ferita che ne causò la morte dopo due giorni di agonia. L’aggressore fu immediatamente arrestato e successivamente trasferito alle carceri militari di Firenze, in attesa di un probabile processo davanti al tribunale militare. I funerali di Barucci videro un’ampia partecipazione di ufficiali e soldati, che espressero il proprio cordoglio e la condanna del gesto omicida.


Fonte: Polo Biblioteca Universitaria di Pisa