Il monumento della Caserma “Vito Artale”
Il monumento della Caserma “Vito Artale”: un simbolo di coraggio, servizio e fratellanza
Inaugurato il 4 novembre 1977 all’interno della Caserma “Vito Artale” di Pisa, il monumento raffigura una figura alata colta nell’istante della caduta, come una meteora che attraversa il cielo. L’opera restituisce il momento dell’impatto, in cui l’aria avvolge il corpo, generando una composizione di forte energia e dinamismo, capace di suscitare immediato rispetto e ammirazione.


L’ala, protesa e invitta, simboleggia coraggio, determinazione e spirito di sacrificio. Oltre a richiamare l’audacia del paracadutista, esprime solidarietà e dedizione. In questo significato si afferma il valore della fratellanza: il superamento dell’individualismo a favore del servizio al prossimo, fino alle più alte forme di altruismo e senso del dovere.
La Caserma “Vito Artale” è stata per anni sede del Battaglione Logistico Paracadutisti “Folgore”, reparto che ha assicurato il supporto essenziale alle unità della Brigata, condividendone addestramento e impegni operativi. Il suo motto, “Diam l’ali alla Vittoria”, sintetizza la missione del reparto: garantire con competenza e discrezione tutto ciò che consente agli altri di operare efficacemente. Un servizio silenzioso ma indispensabile, piena espressione dello spirito della Folgore.
L’autore del monumento, Alessandro Caetani (1946), si formò tra Isernia e Firenze presso il Magistero d’Arte e l’Accademia di Belle Arti. Allievo dello scultore Mario Moschi, ne apprese anche l’arte della medaglia.
Tra le sue opere figurano i monumenti a San Francesco realizzati a Pontedera, Punta Ala e Monte Casare, oltre a interventi sacri come la Via Crucis, il tabernacolo, la lampada del Santissimo e una Crocifissione nella cappella delle Suore di San Giuseppe a Pontedera. Di rilievo anche la produzione numismatica dedicata a importanti ricorrenze storiche e culturali.
Oggi il monumento è più di un’opera d’arte: è una testimonianza viva della storia della Folgore e degli uomini che hanno servito nella Caserma “Vito Artale”. Per generazioni di paracadutisti rappresenta un punto di riferimento e memoria, che ricorda come il vero coraggio risieda nel servire con lealtà, umiltà e spirito di squadra. Davanti a questa scultura non si osserva soltanto un’immagine, ma si riconosce un’eredità di valori che continua a parlare al presente e al futuro, rinnovando il significato del motto “Diam l’ali alla Vittoria”.