La Storia si tocca con mano: cosa possono vedere e fare i giovani il 4 novembre a Pisa.

Studenti e giovani del territorio possono vivere da protagonisti il prossimo 4 novembre, trasformandosi per un
giorno in esploratori della memoria.
In occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, Pisa aprirà le porte dei suoi presidi militari
per l’iniziativa «Caserme Aperte», offrendo un percorso tra cerimonie solenni, dimostrazioni aeree e testimonianze
della storia militare.
L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla storia del Paese e al ruolo delle Forze Armate, mostrando il
legame tra le vicende del passato e l’impegno per la sicurezza e il servizio alla collettività nel presente. L’iniziativa
si inserisce nel quadro delle celebrazioni previste dalla Legge 1° marzo 2024, n. 27, che ha istituito la Giornata
dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
La giornata prende tradizionalmente il via sul Ponte di Mezzo, dove i partecipanti possono assistere alla cerimonia
dell’alzabandiera interforze. Gli studenti potranno vedere schierati i reparti del Presidio di Pisa, la Brigata
paracadutisti «Folgore», la 46ª Brigata Aerea, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, insieme alle
rappresentanze della Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo militare della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del
Fuoco e delle associazioni d’arma e combattentistiche.
Tra i momenti più attesi potrebbe esserci lo spettacolo nei cieli come già avvenuto nella precedente edizione del
2025. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno,, i partecipanti potrebbero assistere al lancio dei
paracadutisti della «Folgore», con l’atterraggio sui Lungarni e l’apertura di un grande tricolore, accompagnati
dalle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Pisana.
Successivamente, chi è interessato potrà spostarsi alla caserma «Gamerra», in via di Gello, dove i visitatori, nel
rispetto degli orari consentiti, potranno visitare il Museo Storico delle Aviotruppe. Qui, attraverso fotografie,
documenti e cimeli, è possibile ripercorrere le tappe della storia del paracadutismo militare italiano.
Tra le testimonianze più significative figurano:
- Le 40 Medaglie d’Oro. Le decorazioni e le fotografie dei militari cui sono state conferite raccontano
- storie di coraggio e sacrificio. Volti e vicende che possono aiutare i più giovani a comprendere quanto la
- storia nazionale sia legata alle esperienze di persone spesso poco più grandi di loro.
- I paracadute storici e i velivoli da trasporto. I materiali d’epoca e i modelli degli aeromobili permettono
- di conoscere l’evoluzione delle tecniche di lancio e dei mezzi impiegati dai paracadutisti, tra cui il celebre
- C-119, noto anche come «Vagone».
- I cimeli della campagna di El Alamein. Oggetti d’uso quotidiano, equipaggiamenti e testimonianze della
- campagna in Nord Africa restituiscono uno spaccato concreto della vita dei soldati durante la Seconda
- guerra mondiale, ricordando che dietro ogni vicenda militare ci sono esperienze e vite individuali.
Il percorso offrirà inoltre l’occasione per riflettere sul valore della logistica e del soccorso alla popolazione. In
questo contesto si inserisce il ricordo della ex Caserma «Vito Artale» di Pisa, storica sede del Battaglione logistico
«Folgore», i cui uomini partirono in piena notte nel 1976 per portare immediatamente aiuto alle popolazioni
colpite dal terremoto in Friuli.
Il 4 novembre può così diventare un’occasione per avvicinare i giovani alla memoria del Paese, non soltanto
attraverso le cerimonie, ma anche grazie al contatto diretto con luoghi, oggetti e testimonianze. Un percorso per
comprendere come le vicende del passato continuino a interrogare il presente e quanto siano importanti la
memoria storica, il senso di responsabilità e il servizio alla comunità.
La ricorrenza del 4 novembre affonda le sue radici nella storia italiana del Novecento. In questa data, nel 1918,
entrò in vigore l’armistizio di Villa Giusti, che pose fine alle ostilità tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico durante la
Prima guerra mondiale. Dal 1919, il 4 novembre è diventato un momento di commemorazione dei caduti e diriflessione sul percorso di unità nazionale. Nel 1921, proprio in questa giornata, fu tumulata all’Altare della Patria,
a Roma, la salma del Milite Ignoto, simbolo di rispetto verso tutti i soldati morti in guerra. Nel 1922 la ricorrenza
venne ufficialmente proclamata festa nazionale con il nome di «Anniversario della Vittoria». Nel 1949 venne
ufficialmente denominata «Giorno dell’Unità Nazionale», con la legge 27 maggio 1949, n. 260. La celebrazione
mantenne anche il legame con le Forze Armate, che si consolidò nella prassi commemorativa della Repubblica
Italiana. Dal 1977 la ricorrenza venne celebrata la prima domenica di novembre, non più come giorno festivo il 4
novembre, fino alla Legge n.27 del 2024 che ha ripristinato la celebrazione il 4 novembre pur non riconoscendo il
giorno come festivo sul calendario.
Oggi la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate rappresenta anche un’occasione per avvicinare le
nuove generazioni alla memoria storica e far conoscere il ruolo delle Forze Armate al servizio del Paese e della
collettività.
Il valore di questa giornata è estesa a tutta la cittadinanza: un’occasione per famiglie, appassionati di storia e
cittadini di ogni età per avvicinarsi alla memoria del Paese, conoscere da vicino le attività delle Forze Armate e
riscoprire luoghi e testimonianze che appartengono alla storia del territorio.
Giuseppe Antonio Cacciatore
Bibliografia essenziale
- Regio decreto 19 ottobre 1919, n. 1888, Il giorno 4 novembre 1919 è dichiarato festivo, Gazzetta Ufficiale del Regno
d’Italia, n. 251, 22 ottobre 1919. - Regio decreto-legge 23 ottobre 1922, n. 1354, Che dichiara festa nazionale il giorno 4 novembre, Gazzetta Ufficiale del
Regno d’Italia, n. 252, 26 ottobre 1922. - Legge 27 maggio 1949, n. 260, Disposizioni in materia di ricorrenze festive, Gazzetta Ufficiale, n. 124, 31 maggio
- Legge 5 marzo 1977, n. 54, Disposizioni in materia di giorni festivi, Gazzetta Ufficiale, n. 63, 7 marzo 1977.
- Legge 1° marzo 2024, n. 27, Istituzione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, Gazzetta Ufficiale,
Serie generale, n. 64, 16 marzo 2024. - Ministero della Difesa, Il 4 Novembre l’Italia celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate,
portale istituzionale. - Ministero della Difesa, Il Milite Ignoto, portale istituzionale.
- Senato della Repubblica, Per una storia del Quattro Novembre come ricorrenza, dossier della XIX legislatura.