VIII Centro di mobilitazione

VIII Centro di mobilitazione


Croce Rossa Italiana Corpo Militare Volontario

Newsletter 03/2025 Centro di Mobilitazione Toscana – Firenze

Attività Operativa:

Posto Medico Avanzato del 3° N.S. C.R.I. in appoggio al 78° Reparto Comando e Supporti Tattici “Lupi di Toscana”.

Il Centro di Mobilitazione Toscana del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana

L’ VIII Centro di Mobilitazione della Croce Rossa Italiana, con sede a Firenze, affonda le sue radici storiche nell’organizzazione dell’attuale Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Oggi ha assunto la denominazione “Centro di Mobilitazione Toscana” della C.R.I. dopo una transizione come Centro di Mobilitazione Tosco Emiliano che raggruppava le attività dell’ex VIII Centro di Firenze con l’ex VI Centro di Bologna.
Il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana trae origine dalla disposizione emanata dal Ministro della Guerra del Regno d’Italia il 1 giugno 1866, con la quale il personale delle “Squadriglie di Soccorso”, del Comitato milanese per il soccorso ai feriti e malati in guerra, poi trasformatosi in Associazione Italiana della Croce Rossa, veniva assoggettato sulla base della Convezione di Ginevra del 1864, alla disciplina militare con l’adozione dell’uniforme e l’equiparazione gerarchica ai gradi del Regio Esercito, ed impiegato nella terza guerra d’indipendenza.
Un’istituzione unica, nel panorama nazionale e internazionale, fondata nel 1866 come risposta umanitaria del mondo civile alle esigenze sanitarie per il soccorso alle vittime dei conflitti armati del tempo “i feriti e malati degli eserciti in campagna”.
L’organizzazione dei Centri di Mobilitazione da parte della Croce Rossa Italiana è del 1936, ma inizialmente la C.R.I. operò tramite i “Comitati di Circoscrizione” che presero la loro numerazione in base a quella dei Corpi d’Armata del Regio Esercito presenti sul territorio (es. VIII Circoscrizione di Firenze), essi rispondevano a un’esigenza logistica e organizzativa allora maturata nel contesto delle guerre dell’epoca.
I volontari attivi della C.R.I. si arruolavano mettendosi “a disposizione” nello svolgere tale particolare compito istituzionale e, come già detto, si assoggettavano alla disciplina militare: come militari prestavano servizio nelle “unità mobili al seguito dell’esercito operante” o nelle “unità territoriali della Croce Rossa Italiana”.
L’esperienza logistica ed organizzativa maturata nel contesto tra le due guerre mondiali e la trasformazione dell’apparato difensivo italiano portarono per legge, nel 1936, all’evoluzione del Corpo Militare della C.R.I. definendo compiti e competenze secondo criteri di efficienza, prontezza e articolazione territoriale dei Centri di Mobilitazione.
Il Centro di Firenze si configura oggi come una delle articolazioni principali dislocate su base geografica, assumendo competenza territoriale sull’intera regione Toscana e costituendo l’interfaccia tra l’organizzazione centrale del Corpo Militare e le istanze locali dove è presente con l’attività dei Nuclei del Corpo (N.A.A.Pro.) dislocati sul territorio presso i Comitati C.R.I., alcuni anche assolvendo compiti operativi, altri solo in funzione di reclutamento e gestione del personale in sede locale, sempre sotto le direttive del Centro di Mobilitazione.
I Centri di Mobilitazione, e tra essi Firenze, nacquero con lo scopo di arruolare, istruire, amministrare e mantenere pronti all’impiego i volontari della C.R.I. nel Corpo Militare, sia in tempo di pace che di guerra come Corpo Ausiliario delle Forze Armate Italiane, secondo il diritto internazionale umanitario sancito nelle Convenzioni di Ginevra, a cui l’Italia aderisce.
Il centro fiorentino è collocato fisicamente nella Caserma della Croce Rossa intolata al Milite Tito Brunetti: Medaglia di bronzo al Valor Militare, caduto nella Grande Guerra; esso si trova ubicato nel vasto complesso del Comitato Regionale della Toscana in via dei Massoni, struttura che da decenni rappresenta il cuore amministrativo, logistico e storico delle attività civili e militari della C.R.I. nella regione.
La funzione del Centro è molteplice articolandosi in ambiti distinti ma correlati: in primo luogo amministra il personale militare volontario del Corpo; cura gli arruolamenti; la gestione delle trascrizioni matricolari; le pratiche di congedo; le visite mediche militari e gli aggiornamenti documentali. In secondo luogo è responsabile della formazione e dell’addestramento dei militari volontari; esso comprende sia la preparazione tecnico-sanitaria sia quella della disciplina e ordinamento militare attraverso corsi di base, addestramenti periodici, attività di aggiornamento e specializzazione che includono formazione NBC (nucleare, biologico, chimico), logistica sanitaria, primo soccorso avanzato, Diritto internazionale umanitario nei conflitti armati, guida di mezzi speciali.
A queste attività si aggiunge una funzione operativa che vede il Centro attivamente coinvolto nella mobilitazione, dalla posizione del congedo, del personale e dei mezzi in caso di emergenze civili o militari: le sue risorse possono essere impiegate in operazioni nazionali e internazionali, come storicamente accaduto in scenari di guerra, missioni di pace, crisi umanitarie, calamità naturali e, più recentemente, durante l’emergenza COVID-19.
Il Centro dispone inoltre di risorse materiali proprie, tra cui mezzi pesanti e leggeri per trasporti sanitari, ambulanze, tende, strutture mobili e dispositivi di protezione individuale, che costituiscono parte del potenziale di risposta rapida in contesti emergenziali. Di particolare rilievo è anche l’attività culturale e commemorativa, espletata attraverso la custodia della memoria storica museale del Corpo Militare, la realizzazione di mostre temporanee (come quella sugli ospedali da campo della Prima guerra mondiale), la pubblicazione di documenti d’archivio e la valorizzazione del patrimonio storico della Croce Rossa Toscana. A queste missioni si affianca l’attività della Banda Musicale del Corpo Militare CRI, fondata nel 2000 proprio presso il Centro di Firenze, composta ora anche con musicisti volontari provenienti da ogni parte d’Italia, essa si esibisce in cerimonie civili, militari e religiose, rappresenta l’identità del Corpo in contesti pubblici, ufficiali e nazionali, come nella Parata Militare del 2 giugno per la Festa della Repubblica. Il Centro opera in costante coordinamento con il Comitato Regionale Toscana della Croce Rossa Italiana, il Comando Generale Ispettorato Nazionale del Corpo Militare CRI e le autorità militari e civili del territorio. La sua organizzazione interna prevede un Comando militare affidato ad Ufficiali Superiori e un’articolazione funzionale che include uffici logistici, sanitari, amministrativi, educativi e cerimoniali. L’identità del Centro fonda sul binomio tra disciplina militare e spirito umanitario: il personale volontario, sebbene inquadrato in una struttura militare, è sempre chiamato ad agire secondo i principi fondamentali della Croce Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità; ed è preparato a prestare soccorso ed assistenza in condizioni estreme verso tutti, senza distinzione di nazionalità, religione, fazione o orientamento politico. La storia dell’VIII Centro di Mobilitazione di Firenze, oggi Centro di Mobilitazione Toscana, all’interno dell’intero Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, testimonia un esempio raro di integrazione nel servizio tra logica militare e missione umanitaria, in un equilibrio difficile da mantenere ma fondamentale nella gestione oggi delle emergenze, in pace ed in guerra, del mondo contemporaneo.
Al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è concesso l’uso della bandiera nazionale, prevista dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 ottobre 1947, n. 1152 “. – Legge 25 giugno 1985 n. 342

     Roberto Marchetti

Un particolare ringraziamento al Capitano com. Giuseppe Antonio Cacciatore, del ruolo di riserva nel Corpo Militare C.R.I., CdM Firenze, N.A.A.PRO. Pisa.

Fonti: in parte tratto da, spazioinwind.libero.it/critoscana/SITO_VIII_Centro, Corpo Militare della C.R.I. – VIII Centro di Mobilitazione